Ceretto

Ceretto Famaly

Descrizione

La storia della famiglia Ceretto nel mondo della viticoltura prende avvio negli anni ’30, quando Riccardo Ceretto, originario di Santo Stefano Belbo, getta le fondamenta di quella che diventerà una delle cantine più importanti e rispettate delle Langhe. Col passare dei decenni, nuove generazioni hanno ampliato l’azienda, selezionando un mosaico di vigneti di alto valore nei cru più prestigiosi del Barolo, come Brunate, Bussia, Prapò, Cannubi San Lorenzo, Bricco Rocche, e del Barbaresco, quali Bernadot e Asili.

Queste terre, rinomate per la loro capacità di esprimere la complessità del terroir, hanno visto un’evoluzione continua nelle tecniche di coltivazione e vinificazione.

Pionieri della sostenibilità, i Ceretto hanno adottato l’agricoltura biologica più di vent’anni fa, rivoluzionando i propri metodi per minimizzare l’impatto ambientale. L’azienda evita l’uso di sostanze chimiche, privilegiando trattamenti naturali come zolfo e rame e praticando il sovescio per arricchire il terreno. L’inerbimento dei filari ha favorito una biodiversità rigogliosa, creando un ecosistema in perfetto equilibrio. In cantina, l’approccio minimalista esalta la purezza delle uve e la tipicità del terroir, dando vita a vini che raccontano con autenticità la bellezza delle Langhe

Ceretto si distingue anche per il suo impegno nell’integrazione dell’architettura moderna con la tradizione vinicola. Alcuni degli esempi più notevoli sono “The Cube” e “The Grape” realizzati agli inizi degli anni 2000. Queste strutture fungono da punti panoramici e sale degustazione, offrendo viste a 360 gradi sui vigneti circostanti offendo un design contemporaneo che rispetta il paesaggio langarolo.